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Energie Rinnovabili

Volantino energierinnovabili ita

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L’Uganda ha, secondo le stime correnti, un potenziale di 5.300 megawatt di energia da fonti rinnovabili. L’obiettivo è aumentare l’utilizzo delle moderne energie rinnovabili (RE) dall’attuale 4% del consumo totale di energia nel paese, al 61% dei consumi entro il 2017.

Al fine di sviluppare il settore energetico, il governo dell’Uganda ha dato priorità al settore, liberalizzandolo per migliorarne l’efficienza. L’esecutivo ha quindi formulato politiche appropriate: nel 1999 ha dato vita al Piano strategico e di implementazione del settore energetico. Poco dopo, sempre nel ’99, è stata emanata la legge sull’elettricità.

Investimenti

Attualmente il Governo cerca investitori sotto forma di partenariato pubblico-privato per nove impianti di varia capacità idroelettrica che vanno dai 600 megawatt della diga di Karuma a dighe con minore capacità, come quelle di Nyagak III con 4,4 megawatt. Altri impianti in questa categoria includono Ayago con 600 megawatt, Oriang con 400 megawatt e Muzizi con un più modesto 52 megawatt. Gli investitori sono inoltre invitati ad avventurarsi nello sviluppo di altre fonti di energia rinnovabile, a cominciare dal solare e dalle biomasse.

Politiche e tariffe

La politica sulle energie rinnovabili dell’Uganda sottolinea l’impegno del governo per lo sviluppo e l’utilizzo delle risorse verdi. In questa politica rientrano gli accordi standard di acquisto di energia e le tariffe feed-in che hanno lo scopo di regolamentare il settore e ridurre i tempi delle transazioni. Le tariffe sono comunque soggette a periodiche revisioni. Attualmente sono fissate a circa 0,10 centesimi di dollari americani per il feed-in di 9-20 megawatt di energia elettrica; 0,11 centesimi di dollari US per 1-9 megawatt di energia idroelettrica forniti alla rete. Per quelli che producono fino a 5 megawatt, la tariffa feed-in è di 0,13 centesimi. Le tariffe per l’energia geotermica sono di 0,7 centesimi di dollaro americano e di 0,12 centesimi per l’energia eolica. Non vi è alcun tariffa fissata per l’energia solare, che risulta quindi aperta a offerte competitive.

Diga di BujagaliQuadro istituzionale

Per controllare gli sviluppi di questo settore è stato allestito un preciso quadro istituzionale che vede al suo vertice, con compiti di sorveglianza e coordinamento, il Ministero dell’Energia e dello Sviluppo Minerale. L’Autorità per l’energia elettrica (ERA), istituita con la legge sull’elettricità del 1999, è responsabile per la regolamentazione del settore. L’ERA rilascia licenze, istituisce e applica le norme e stabilisce le tariffe feed-in. Per le attività di elettrificazione rurale, vi è l’Agenzia di elettrificazione rurale (REA), che è la Segreteria del Consiglio di elettrificazione rurale istituito per la gestione del Fondo di elettrificazione rurale. La REA ha compiti di supervisione su tutte le attività connesse alla fornitura di energia elettrica nelle zone rurali in Uganda.

Linee di Credito

Per sostenere ulteriormente le attività in questo settore, il Governo ha previsto linee di credito attraverso la Uganda Energy Capitalisation Company. Oltre a raccogliere le risorse di governo, investitori e partner per lo sviluppo per sostenere gli impegni presi in materia di energie rinnovabili, la società fornisce anche assistenza tecnica agli operatori del settore.